{"id":58301,"date":"2026-03-12T18:57:34","date_gmt":"2026-03-12T18:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laguarimba.com\/?page_id=58301"},"modified":"2026-03-13T09:25:30","modified_gmt":"2026-03-13T09:25:30","slug":"scuole2026","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/scuole2026\/","title":{"rendered":"La Grotta dei Piccoli 2026 &#8211; Laboratori di Cinema nelle Scuole"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_video link=&#8221;https:\/\/youtu.be\/a9LUAHkHXYE&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>\u201cLa Grotta dei Piccoli\u201d<\/strong> \u00e8 un progetto educativo organizzato dall\u2019<strong>Associazione La Guarimba<\/strong> e realizzato tra <strong>gennaio e marzo 2026<\/strong> nell\u2019ambito del programma nazionale <strong>\u201cCinema e Immagini per la Scuola 2025\u201d<\/strong>, promosso dal <strong>Ministero della Cultura<\/strong> e dal <strong>Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per due mesi abbiamo attraversato la Calabria con un obiettivo semplice ma ambizioso: <strong>portare il cinema dove il cinema non arriva<\/strong>. In sessanta giorni di lavoro abbiamo percorso <strong>5912 chilometri<\/strong>, attraversando piccoli paesi, aree interne, periferie urbane e centri costieri. Abbiamo trasformato <strong>aule scolastiche, biblioteche e palestre in sale cinematografiche temporanee<\/strong>, portando il cinema in luoghi dove spesso il cinema non esiste pi\u00f9 o addirittura non \u00e8 mai arrivato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il progetto sono state realizzate <strong>103 proiezioni cinematografiche<\/strong>, che hanno raggiunto <strong>5912 spettatori<\/strong>, e <strong>107 laboratori di cinema e animazione<\/strong>, che hanno generato <strong>1743 partecipazioni alle attivit\u00e0 educative<\/strong>. Per molti studenti si \u00e8 trattato del <strong>primo incontro con il cinema come linguaggio artistico<\/strong>.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58327&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>I DESTINATARI DEL PROGETTO<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto ha coinvolto <strong>13 istituti scolastici distribuiti tra le cinque province della Calabria<\/strong>, raggiungendo decine di plessi e comunit\u00e0 locali. Gli istituti partecipanti sono stati: <strong>IC di Belmonte<\/strong>, <strong>Istituto Comprensivo Amantea Campora Aiello<\/strong>, <strong>IC Mangone Grimaldi<\/strong>, <strong>ICS Mendicino<\/strong>, <strong>Istituto Comprensivo Statale \u201cVia Roma \u2013 Spirito Santo\u201d<\/strong>, <strong>IC Mameli-Manzoni Amantea<\/strong>, <strong>IC Davoli Marina<\/strong>, <strong>Polo Liceale Campanella-Fiorentino<\/strong>, <strong>I.C. K. Wojtyla-G. Da Fiore<\/strong>, <strong>I.I.S. \u201cF. Severi\u201d<\/strong>, <strong>Istituto Comprensivo \u201cCatanoso De Gasperi San Sperato Cardeto\u201d<\/strong>, <strong>I.C. Sant\u2019Onofrio<\/strong>, <strong>I.C. Montebello Jonico \u2013 Motta San Giovanni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso questi istituti il progetto ha raggiunto diversi paesi e frazioni: <strong>Belmonte, Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, Amantea, Lago, Campora San Giovanni, Belsito, Grimaldi, Piano Lago, Santo Stefano, Piane Crati, Paterno Calabro, Mangone, Mendicino, Rosario, Tivolille, Cosenza, Davoli Marina, Lamezia Terme, Isola di Capo Rizzuto, Gioia Tauro, Reggio Calabria, Cataforio, Mosorrofa, Saline Joniche, Fossato Jonico, Lazzaro, Motta San Giovanni, Masella, Sant\u2019Elia di Lazzaro, Sant\u2019Onofrio, Filogaso, Maierato e Stefanaconi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In molti di questi territori <strong>non esiste una sala cinematografica attiva<\/strong>. Portare il cinema nelle scuole ha significato offrire a migliaia di studenti un primo accesso alla cultura cinematografica e creare un\u2019esperienza collettiva di visione, riflessione e confronto.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58311&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>LE PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il progetto abbiamo realizzato <strong>103 proiezioni cinematografiche<\/strong>, raggiungendo complessivamente <strong>5912 spettatori<\/strong>. La programmazione \u00e8 stata costruita in modo da adattarsi alle diverse fasce di et\u00e0, con contenuti specifici per <strong>scuola dell\u2019infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado<\/strong>, affinch\u00e9 ogni studente potesse incontrare storie e linguaggi adeguati alla propria et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni proiezione \u00e8 stata introdotta da <strong>un esperto di cinema<\/strong>, che ha presentato i film e spiegato alcuni elementi del linguaggio dell\u2019animazione. Dopo la visione si \u00e8 aperto uno spazio di discussione con gli studenti, trasformando la proiezione in <strong>un\u2019esperienza educativa e partecipativa<\/strong>.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58329&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58313&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58317&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parte importante del progetto si \u00e8 svolta anche al <strong>Cinema Sicoli di Amantea<\/strong>. La mattina abbiamo portato in sala <strong>gli studenti delle scuole medie Pascoli e Manzoni<\/strong>, che hanno potuto vivere l\u2019esperienza del cinema insieme ai loro compagni di classe. Nel pomeriggio abbiamo invitato <strong>i bambini della scuola dell\u2019infanzia di Amantea insieme ai loro genitori<\/strong>, trasformando la proiezione in un momento condiviso tra scuola e famiglia e rendendo il cinema un\u2019esperienza aperta alla comunit\u00e0.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58331&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>I LABORATORI DI STOP MOTION<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I laboratori di <strong>stop motion<\/strong> sono stati pensati come un percorso pi\u00f9 lungo e immersivo, articolato in <strong>quattro giornate di lavoro<\/strong>. Ogni gruppo di partecipanti \u00e8 stato accompagnato in tutte le fasi della realizzazione di un breve film d\u2019animazione, dalla nascita dell\u2019idea fino alla proiezione finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per svolgere le attivit\u00e0 abbiamo messo a disposizione <strong>tablet, treppiedi, l\u2019app Stop Motion Studio, plastilina, strumenti per modellare<\/strong> e un <strong>manuale illustrato<\/strong> realizzato appositamente per il progetto, con tutti i passaggi spiegati in modo chiaro e accessibile. All\u2019interno del manuale erano presenti anche una <strong>maschera ritagliabile<\/strong> e materiali guida per aiutare gli studenti a visualizzare i personaggi e organizzare le fasi di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I partecipanti sono stati divisi in squadre e, insieme, hanno deciso i personaggi e la storia da raccontare. Hanno poi costruito i protagonisti del loro film con le proprie mani, modellando la plastilina e progettando ambientazioni, espressioni e movimenti. Questo processo si \u00e8 rivelato un esercizio importante non solo per imparare il linguaggio del cinema di animazione, ma anche per sviluppare <strong>empatia, lavoro di squadra e capacit\u00e0 di esprimere le proprie idee<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni gruppo \u00e8 stato seguito costantemente da <strong>un tutor<\/strong>, che ha accompagnato i ragazzi nella suddivisione dei compiti, nell\u2019animazione fotogramma per fotogramma e nella risoluzione dei problemi pratici ed espressivi che emergevano durante il lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella fase finale del laboratorio gli studenti hanno imparato anche a <strong>registrare i suoni<\/strong> dei loro film. Hanno usato le voci, le mani, i piedi, oggetti trovati in aula, e in alcuni casi hanno persino portato uno strumento musicale da casa per creare la colonna sonora. Hanno inoltre scoperto come si costruiscono i <strong>titoli di coda<\/strong> e i <strong>crediti finali<\/strong>, comprendendo cos\u00ec che anche questa \u00e8 una parte essenziale del cinema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i film realizzati in stop motion sono stati infine <strong>proiettati sulle LIM delle aule<\/strong>, restituendo agli studenti il risultato del loro lavoro e rendendo visibile tutto il percorso creativo compiuto insieme.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58315&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58335&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58309&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>I LABORATORI DI ANIMAZIONE 2D<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto allo stop motion, il progetto ha incluso anche laboratori di <strong>animazione 2D<\/strong>, pensati come attivit\u00e0 pi\u00f9 brevi ma molto intense, della durata di <strong>una sola giornata<\/strong>. In questi incontri gli studenti hanno potuto avvicinarsi ai principi fondamentali dell\u2019animazione attraverso il disegno e l\u2019illusione del movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il laboratorio abbiamo fornito ai partecipanti <strong>fogli guida<\/strong> preparati appositamente, utili per sperimentare diverse forme di movimento: loop di camminate, espressioni del viso, trasformazioni e sequenze libere. Gli studenti hanno lavorato con <strong>matite, colori e fogli<\/strong>, seguiti costantemente da <strong>un tutor<\/strong> che li ha accompagnati passo dopo passo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver disegnato i singoli fotogrammi, gli studenti hanno utilizzato <strong>un\u2019applicazione che permette di vedere il risultato animato<\/strong>, comprendendo cos\u00ec in modo immediato come il movimento nasca dalla successione delle immagini. Anche in questo caso il laboratorio ha unito apprendimento tecnico e libert\u00e0 espressiva, offrendo ai ragazzi un primo accesso pratico al linguaggio dell\u2019animazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso del progetto sono state realizzate complessivamente <strong>1107 brevi animazioni<\/strong>, di cui <strong>1065 film di animazione 2D o\u00a0<em>loop<\/em><\/strong> e <strong>42 film in stop motion<\/strong>.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58319&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>LA FORMAZIONE PER I DOCENTI<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"0\" data-end=\"263\">Il progetto ha incluso anche un corso di formazione online dedicato agli insegnanti, pensato per fornire strumenti concreti per integrare il cinema nella didattica e rafforzare l\u2019autonomia delle scuole nell\u2019uso del linguaggio audiovisivo come strumento educativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"265\" data-end=\"675\">In totale <strong data-start=\"275\" data-end=\"337\">143 docenti hanno partecipato al monitoraggio del progetto<\/strong> attraverso i questionari di valutazione, contribuendo a costruire un quadro chiaro delle condizioni educative dei territori coinvolti. Dalle loro risposte emerge un elemento ricorrente: in molti contesti scolastici le opportunit\u00e0 culturali e creative sono limitate e spesso mancano spazi dedicati alla produzione artistica o audiovisiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"677\" data-end=\"1153\">Il questionario ha permesso anche di analizzare il rapporto degli insegnanti con il cinema. <strong data-start=\"769\" data-end=\"854\">Il 67% dei docenti ha dichiarato di andare al cinema meno di dieci volte all\u2019anno<\/strong>, mentre <strong data-start=\"863\" data-end=\"920\">il 28% ha dichiarato di andarci raramente o quasi mai<\/strong>. Tra le motivazioni pi\u00f9 ricorrenti emergono <strong data-start=\"965\" data-end=\"995\">la mancanza di tempo (41%)<\/strong>, <strong data-start=\"997\" data-end=\"1090\">la distanza dalle sale cinematografiche o la scarsa offerta culturale nei territori (32%)<\/strong>, e <strong data-start=\"1094\" data-end=\"1152\">gli impegni familiari o il costo dell\u2019esperienza (21%)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1155\" data-end=\"1359\">Questo dato \u00e8 significativo perch\u00e9 mostra come, in molti territori, <strong data-start=\"1223\" data-end=\"1322\">il cinema non sia un\u2019abitudine consolidata nemmeno tra gli adulti di riferimento degli studenti<\/strong>, e quindi ancora meno tra i giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1361\" data-end=\"1675\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">In questo contesto il cinema si conferma uno strumento educativo efficace: unisce <strong data-start=\"1443\" data-end=\"1502\">narrazione, immagini, collaborazione e pensiero critico<\/strong>, offrendo agli studenti una modalit\u00e0 di apprendimento diversa dalla didattica tradizionale e riportando l\u2019esperienza cinematografica dentro la vita quotidiana della scuola.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58356&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>IL CONTESTO DI RIFERIMENTO<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le risposte raccolte dai docenti mostrano con chiarezza alcune criticit\u00e0 strutturali dei territori coinvolti. In molti casi le scuole si trovano in contesti dove <strong>mancano spazi culturali, sale cinematografiche, laboratori creativi e occasioni continuative di incontro con le arti<\/strong>. I progetti sulla creativit\u00e0 sono spesso affidati all\u2019iniziativa dei singoli insegnanti o a interventi esterni, e non costituiscono una pratica stabile all\u2019interno della vita scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle risposte emerge anche la difficolt\u00e0, per molti studenti, di accedere fuori da scuola a luoghi in cui sviluppare immaginazione, competenze relazionali e curiosit\u00e0 culturale. In diversi piccoli centri e aree periferiche il progetto ha rappresentato uno dei pochi momenti in cui i ragazzi hanno potuto entrare in contatto con il cinema come esperienza collettiva e linguaggio artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, <strong>La Grotta dei Piccoli<\/strong> non si \u00e8 limitata a offrire attivit\u00e0 extracurricolari, ma ha provato a rispondere concretamente a queste mancanze: ha portato il cinema nelle scuole dove non c\u2019\u00e8 una sala, ha trasformato spazi ordinari in luoghi di visione e di creazione, ha offerto agli studenti strumenti espressivi e ai docenti occasioni di formazione, contribuendo a rafforzare il legame tra educazione, territorio e accesso alla cultura.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58321&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>COME NASCE UN FESTIVAL<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei momenti pi\u00f9 significativi del progetto \u00e8 stato il laboratorio <strong>\u201cCome fare un festival\u201d<\/strong>, realizzato al <strong>Polo Liceale Campanella-Fiorentino di Lamezia Terme<\/strong>. Durante quattro giorni di lavoro gli studenti hanno scoperto cosa significa organizzare un evento culturale e hanno potuto comprendere in modo concreto che il cinema non \u00e8 solo uno schermo, ma anche <strong>un ecosistema di competenze, professioni e responsabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Divisi in gruppi di lavoro, i partecipanti hanno sperimentato diversi ambiti dell\u2019organizzazione di un festival: <strong>direzione artistica, comunicazione e grafica, produzione, gestione del budget e pianificazione delle attivit\u00e0<\/strong>. Hanno ideato il concept del festival, costruito una programmazione, realizzato la locandina ufficiale e sviluppato un piano operativo. Il laboratorio ha offerto agli studenti una prima esperienza concreta di progettazione culturale, rendendo visibili i processi che stanno dietro la creazione di un evento cinematografico.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58339&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58341&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3><strong>L\u2019IMPATTO DEL PROGETTO<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati raccolti durante il progetto mostrano che il cinema pu\u00f2 generare partecipazione, riflessione e cambiamento. Tra i <strong>1137 spettatori che hanno compilato il questionario delle proiezioni<\/strong>, il <strong>43%<\/strong> ha dichiarato di voler riciclare di pi\u00f9, il <strong>37%<\/strong> di voler risparmiare acqua e il <strong>22%<\/strong> di voler ridurre l\u2019uso della plastica dopo aver visto i film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo, tra i <strong>178 studenti che hanno partecipato ai laboratori di stop motion<\/strong>, il <strong>96,6%<\/strong> ha dichiarato di voler ripetere un\u2019esperienza simile in futuro. Questo dato indica un altissimo livello di coinvolgimento e conferma la capacit\u00e0 del progetto di trasformare la curiosit\u00e0 iniziale in desiderio di continuare a creare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi numeri mostrano che il cinema non viene solo guardato, ma <strong>attiva immaginazione, consapevolezza e partecipazione<\/strong>.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58333&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<h3><strong>CONCLUSIONI<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Grotta dei Piccoli ha dimostrato che il cinema pu\u00f2 diventare uno strumento educativo capace di attivare studenti, docenti e comunit\u00e0. In soli due mesi il progetto ha portato il cinema in territori dove spesso le opportunit\u00e0 culturali sono limitate, ha trasformato le scuole in spazi di creazione audiovisiva e ha coinvolto migliaia di studenti in un\u2019esperienza collettiva di visione e produzione di immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati mostrano che attivit\u00e0 di questo tipo non solo avvicinano i giovani al linguaggio cinematografico, ma contribuiscono anche a sviluppare <strong>creativit\u00e0, capacit\u00e0 di collaborazione e pensiero critico<\/strong>. Portare il cinema nelle scuole significa quindi non solo educare allo sguardo, ma <strong>costruire nuovi spazi di immaginazione per le generazioni future<\/strong>.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;58352&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>TEAM<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\">Valeria Weerasinghe &#8211; TUTOR DEI LABORATORI<br \/>\nPietro Leddi &#8220;Rullampo&#8221; &#8211; TUTOR DEI LABORATORI<br \/>\nIsabela Barreto &#8211; MEDIA<br \/>\nNiside Panebianco &#8211; LOGISTICA<br \/>\nLilibeth Bol\u00edvar &#8211; COMUNICAZIONE<br \/>\nMaria Francesca Cianciaruso &#8211; ASSISTENTE DI PRODUZIONE<br \/>\nGiulio Vita &#8211; DIRETTORE<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>ORGANIZZATO DA<\/strong><\/h3>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;58361&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>CON IL CONTRIBUTO DI<\/strong><\/h3>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58365&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58363&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;58359&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_video link=&#8221;https:\/\/youtu.be\/a9LUAHkHXYE&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;] \u201cLa Grotta dei Piccoli\u201d \u00e8 un progetto educativo organizzato dall\u2019Associazione La Guarimba e realizzato tra gennaio e marzo 2026 nell\u2019ambito del programma nazionale \u201cCinema e Immagini per la Scuola 2025\u201d, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito. Per due mesi abbiamo attraversato la Calabria con un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58346,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-full-width.php","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"class_list":["post-58301","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P4S7Ao-fal","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/58301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58301"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/58301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58383,"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/58301\/revisions\/58383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laguarimba.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}