Associazione Culturale La Guarimba

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La Guarimba è un progetto di innovazione sociale in Calabria, la terra dove tutto è possibile, che usa la cultura come veicolo per promuovere valori di democrazia partecipativa, integrazione, accessibilità e rispetto dei diritti umani. Il nostro obiettivo è riportare il cinema alla gente e la gente al cinema.

Fondata da Giulio Vita (1988), calabro-venezuelano tornato al paese dei suoi nonni per creare questo progetto; e da Sara Fratini (1985), illustratrice e muralista venezuelana.

Guarimba è una parola che per gli indios venezuelani significa “posto sicuro”.

BRUNORI SA

CinemAmbulante

LE ORIGINI

COM’È NATA LA GUARIMBA?

Giulio Vita è nato in Italia e cresciuto in Venezuela. A Caracas ha studiato Giornalismo e dopo essere stato sequestrato e torturato dalla polizia per aver protestare contro il governo, ha deciso di tornare in Italia. Ha studiato poi Cinema a Madrid, dove ha conosciuto Sara Fratini, illustratrice venezuelana, all’epoca studentessa di Belle Arti. Dopo la laurea, un po’ per gioco, un po’ per sfida, hanno deciso di creare La Guarimba, che ha cominciato a prendere vita davanti a una birra e a delle chiacchiere tra amici al bar, ponendosi subito come una loro personale risposta alla superficialità e allo scarso impatto sociale dei festival di cinema.
Così, a
lla fine del 2012, Sara e Giulio sono andati a vivere ad Amantea, il paesino calabrese dei nonni di Giulio. Si sono dati un anno di tempo per impostare il festival. È stato l’iniziò dei diversi progetti di Sara come illustratrice , mentre Giulio ha cominciato a produrre quella che sarebbe stata la prima edizione de La Guarimba International Film Festival.

COS’È LA GUARIMBA?

La Guarimba è nata come festival di cortometraggi nell’estate del 2013, è diventata Associazione Culturale di fronte al notaio, poi gente più acculturata di noi l’ha definita progetto di Innovazione Sociale, più tardi i volontari e gli ospiti del festival l’hanno riconosciuta come esperienza di comunità, condivisione e scambio.  Per noi La Guarimba è un progetto di vita, una scommessa vinta di fronte al pessimismo, all’economia globale e a quel mito che dice ai ragazzini terroni che al Sud non c’è niente da fare.

QUAL È LA NOSTRA MISSION?

Il nostro obiettivo principale è riportare il cinema alla gente e la gente al cinema.

Vogliamo creare uno spazio multiculturale in cui vi sia una connessione politica con il mondo, attenzione all’altro, rispetto reciproco e partecipazione attiva.La Guarimba deve contribuire a creare un clima cittadino di empatia, comprensione, integrazione e azione.

Riproporre la cultura in generale e il cinema in particolare come atto sociale con cui opporci a vivere in un mondo sempre più individualista.Dobbiamo creare un punto d’incontro in cui condividere idee e vivere un’esperienza collettiva ma anche personale.

DOMANDE FREQUENTI

COME AVETE SCELTO IL LUOGO PER PROIETTARE?

Nel 2012 ci siamo trovati faccia a faccia con la realtà culturale di Amantea: tutti i cinema erano chiusi. Ma anche con la storia del paese: in passato era il centro di aggregazione cinematografica di buona parte della costa tirrenica, sopratutto per la mitica Arena Sicoli, un colosso all’aperto con 938 posti che durante i suoi anni d’oro faceva il pienone tutte le sere. Nel 2013 abbiamo convinto Sergio Sicoli -il proprietario – a prestarci il cinema per i quattro giorni di festival, offrendogli in cambio di ripararlo con le nostre mani e le nostre risorse. Così ci siamo messi al lavoro, aiutandoci con i social a raccontare quello che stavamo facendo e motivando la comunità locale a darci una mano. In tanti hanno risposto all’appello e il 7 Agosto 2013 abbiamo riaperto l’Arena Sicoli. Sergio, commosso, ha potuto rivivere la gioia degli spettatori davanti allo schermo.

L’anno dopo, per problemi di carattere familiare della famiglia Sicoli, non siamo riusciti a riavere il permesso di utilizzare l’arena per la seconda edizione. Senza perdere molto tempo, ci siamo subito messi a lavoro per trovare un nuovo cinema. Il Parco La Grotta è uno dei beni più belli del Comune di Amantea. Si tratta di un’enorme grotta naturale un tempo prossima al mare che era capace di ospitare molte imbarcazioni.

Lo spazio era perfetto. Il problema era lo schermo, le sedie, l’impianto. Insomma, tutto il resto. Abbiamo chiamato aziende di schermi e service in tutta Europa. Finalmente AIRSCREEN dall’Austria si è offerta di aiutarci con il loro schermo gonfiabile di 12 metri. Il Comune ci ha fornito le sedie e i nostri amici del Cleto Festival ci hanno prestato l’impianto audio.

Con gli anni abbiamo investito in un impianto audio tutto nostro e abbiamo capito meglio come usare il Parco senza essere invadenti, prendendoci cura di uno spazio comune per restituirlo alla comunità e coinvolgendo gli spettatori a vivere il cinema come atto sociale. Siamo cortazariani: crediamo fortemente nella serietà del gioco.

QUAL È IL VOSTRO PUBBLICO DI RIFERIMENTO?

Noi crediamo nella democratizzazione della cultura, nell’accessibilità e al “tappeto verde”. Abbiamo l’obiettivo di normalizzare il cinema d’autore, di portarlo fuori dai salotti e farlo tornare in piazza.

Teniamo molto alla possibilità di avere un pubblico eterogeneo, composto da giovani e meno giovani, da appassionati di cinema ed esperti del settore ma anche da spettatori occasionali o curiosi. Con la nostra proposta, cerchiamo di avvicinarci ogni anno a nuovi target, rigettando ogni tipo di barriera culturale e sociale, con apertura e tolleranza. Le nostre proiezioni sono tutte in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese, per restituire all’opera il suo vero spirito, permettendo a tutto il nostro pubblico di comprendere e apprezzare i film. Non solo riusciamo a rendere fruibile il cinema a fasce di pubblico diversamente escluse dal consumo cinematografico, ma offriamo la visioni di lavori di qualità difficilmente raggiungibili.

Il rispetto per il nostro pubblico ci ha sempre ripagato. Oltre che soddisfarlo, abbiamo sempre cercato di sfidarlo, proponendo generi e formati diversi, dalle commedie al cinema sperimentale, dal musical al thriller. Con gli anni questo approccio si è dimostrato vincente, il pubblico è cresciuto molto e ormai il festival non è solo locale ma ha un forte richiamo internazionale. E anche se questa cosa ci rende orgogliosi, il nostro target principale sono i vecchi contadini e marinai, la generazione dei nostri nonni, quella che non ha avuto né tempo né soldi per andare a studiare né frequentare i luoghi culturali. Poterli vedere davanti allo schermo ogni sera è per noi una grande scommessa vinta.

COME COINVOLGETE IL PUBBLICO?

Quando organizzavamo la prima edizione ci siamo resi conto di alcune sfide che dovevamo superare per poter avere successo: avevamo di fronte una popolazione locale giovane che non era abituata ad andare al cinema e una più anziana che era abituata ad andarci ma non a vedere film in lingua originale e né una né l’altra avevano dimestichezza con  il format del cortometraggio. C’era una generazione cresciuta con i video virali sui telefonini e un’altra che ricordava Ben Hur senza aver mai sentito la voce di Charlton Heston. Ma la sfida più grossa è stata quella della diffidenza. La società di un piccolo paese calabrese scarseggia di forte fiducia verso gli altri e anche i nostri più grandi sforzi di ottimismo venezuelano hanno avuto dei momenti di difficoltà in questi anni. Con il tempo però ci siamo resi conto che molti di questi problemi erano dovuti al nostro modo di comunicare. Migliorare la comunicazione è uno dei pilastri del nostro modo di fare le cose con l’obiettivo di creare un rapporto migliore con il nostro pubblico.

Abbiamo cominciato a lavorare sull’approccio con il pubblico locale, con piccole azioni mirate, dallo spiegare cosa sia un cortometraggio al creare un palinsesto condivisibile e apprezzabile da tutti, diviso nelle diverse categorie. Il festival offre contenuti per ogni tipo di pubblico e ogni età, con l’obiettivo di dare luce a tematiche attuali, non solo da un punto di vista culturale ma anche sociale.

In realtà non ci siamo inventati nulla di nuovo. Siamo solo stati più romantici di altri: ispirati dai racconti dei nostri genitori e nonni ci siamo chiesti come sarebbe stato recuperare il fascino per qualcosa di così semplice come andare al cinema. Ci piace l’idea del cinema come atto sociale, come luogo d’incontro. L’idea di andare a vedere un film non per il film in sé, ma per stare tutti insieme davanti ad uno schermo gigante con il naso all’insù e non la testa in giù come davanti alla tv. Recuperare il cinema come atto politico e sociale, sottrarlo ai salotti per ridarlo alla piazza.

Le proiezioni sono a ingresso libero e iniziano alle 21. All’interno del parco, abbiamo creato lo spazio La Grotta dei Piccoli in collaborazione con UNICEF ITALIA, che offre ai più piccoli cortometraggi di animazione e laboratori di illustrazione. Un vero e proprio festival dentro il festival.

Durante l’anno portiamo avanti diverse iniziative per sensibilizzare il pubblico attraverso il cinema come proiezioni sull’ambiente durante la Giornata della Terra, conferenze sui diritti della comunità LGBT, incontri sulla tematica dell’accoglienza. Fa tutto parte de La Guarimba On Tour, un modo di condividere il nostro operato e i nostri contenuti fuori dai giorni del festival. Ovviamente il Tour non solo ci permette di portare la nostra realtà in altri luoghi ma ci da anche la possibilità di creare sinergie con soggetti che condividono i nostri valori. Nel corso degli anni la nostra rete di partner è diventata sempre più grande.

Un altro aspetto importante per il coinvolgimento del pubblico è l’uso dei social come strumento di aggregazione virtuale, documentando tutte le nostre avventure e mantenendo una conversazione con chi ci segue.

COM'È IL PROCESSO DI SELEZIONE DEL FESTIVAL?

La scelta del format del cortometraggio rispecchia il tentativo de La Guarimba di dare visibilità a opere che diversamente rimangono escluse dal circuito tradizionale ma che si distinguono per la propria qualità.

Il carattere fortemente internazionale dell’evento è il risultato di una selezione che cerca di valorizzare le differenze tra paesi distanti tra loro, restituendo allo spettatore un panorama eterogeneo con l’obiettivo di dare spazio a cinematografie difficilmente accessibili, costruendo un mosaico di visioni, inquietudini, critiche, immaginari e ossessioni di nuove voci o artisti affermati che accompagna il pubblico durante i diversi giorni del festival.  La competizione ufficiale è divisa nelle categorie in concorso: Fiction, Documentario, Animazione, Videoclip Musicale, Film Sperimentali e La Grotta dei Piccoli (selezione di cortometraggi per bambini realizzata in collaborazione con l’UNICEF).

Crediamo nel rispetto verso i registi liberandoci da una politica di favoritismi e discriminazione. Crediamo nell’orizzontalità per cui veterani e registi alle prime armi, rinomati e sconosciuti saranno selezionati e valutati con un criterio imparziale. Le registe e i registi saranno selezionati in base alla qualità dei lavori, non in base a una politica di discriminazione positiva. Riteniamo che l’inestimabile qualità delle loro realizzazioni parlerà da sé e ci darà una selezione che, senza cercarlo appositamente, includa la parità di genere.

COME VI SOSTENETE ECONOMICAMENTE?

Il festival, come la maggior parte delle nostre iniziative, si sostiene con l’aiuto di sponsor privati, fondi pubblici e donazioni. Garantire un evento a ingresso libero senza perdere qualità ci obbliga a investire una buona parte del nostro tempo nel partecipare a bandi pubblici e alla ricerca di sponsor privati. Per fortuna sono in tanti che capiscono l’importanza del nostro operato e ci sostengono con donazioni.

Abbiamo imparato da zero a scrivere progetti per bandi, sbagliando e fallendo senza per questo demordere. Con gli anni abbiamo raggiunto importanti traguardi e oggi possiamo dire che il festival La Guarimba è riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Calabria come evento storicizzato.

CONTRIBUTI RICEVUTI

Anno 2019
Regione Calabria: €40.000
MIBACT: €17.000

Anno 2018
Regione Calabria: €40.000
MIBAC: €15.000

Anno 2017
Regione Calabria: €40.000
MIBACT: €12.000

Anno 2016
MIBACT: €10.000

CHE ATTREZZATURA TECNICA USATE?

Per la proiezione principale usiamo un SANYO di 15.000 ANSI Lumen che proietta su uno schermo AIRSCREEN di 12 metri. I corti vengono proiettati in Apple Pro Res da un Macbook Pro con uscita HDMI.

AVETE ALTRI PROGETTI?

Il festival è l’evento principale de La Guarimba, ma durante l’anno lavoriamo a diversi progetti che contribuiscono alla nostra missione e ci permettono di esplorare buone pratiche culturali e sociali.

CINEMAMBULANTE un progetto multiculturale di integrazione in Calabria che consiste in una Rassegna di Cinema e una residenza per filmmakers.

CAMBUR PROJECT il braccio sostenibile de La Guarimba.

BIBLIOTECA GUARIMBA una biblioteca per il centro rifugiati di Amantea.

I CUMMARI STREET ART PROJECT un’iniziativa di rigenerazione urbana.

SCUOLA GUARIMBA una scuola montessoriana di cinema e una d’illustrazione con l’obiettivo di dare strumenti ed insegnare ad usarli attraverso la democrazia partecipativa e il lavoro di squadra.

MISCITA un evento che ha messo insieme il meglio della scena culturale calabrese in Sicilia.

LA MIA MANTIA: STORIE DI PAESE una serie documentaristica sui personaggi amanteani ideata, prodotta e girata da Giulio Vita e Sara Fratini.

ARTISTS FOR LA GUARIMBA una mostra all’interno del festival che coinvolge artisti da tutto il mondo.

IL TEAM

La nostra squadra è composta da ventenni e trentenni calabresi, lombardi, emiliani, spagnoli, venezuelani, belgi, francesi, senegalesi, statunitensi, giapponesi e iraniani. Durante i giorni del festival si incontrano lingue e dialetti, razze e credi, tutti uniti per la passione del cinema e la voglia di costruire.

GIULIO VITA
Direttore Artistico e Programmatore di Animazione
giuliovita@laguarimba.com

Giulio (Figline Valdarno, 1988) è cresciuto in Venezuela. Ha studiato Giornalismo a Caracas e Cinema a Madrid. Si occupa di Comunicazione e Gestione Culturale in tutte le fasi: dall’ideazione alla messa in atto di progetti che abbiano un impatto sociale positivo. Esperto in trasformare buone idee in realtà eccellenti.

SARA FRATINI
Co-Direttrice Artistica, Programmatrice di Animazione
e Curatrice della Mostra “Artists For La Guarimba”
sara@laguarimba.com

Sara (Venezuela, 1985) è cresciuta a Puerto Ordaz, al sud del Venezuela. Si è laureata in Belle Arti a Madrid e si è specializzata a Nancy, Francia. Illustratrice, street artist e operatrice culturale. Ha pubblicato i libri “La Buena Vida” (Lumen – Penguin Random House, 2015) e “Una Tal Martina” (Lumen, 2016). Ha partecipato nel libro collettivo “No te calles” (Nube de Tinta, 2018). Sono tante le città che ospitano i suoi murales.
Organizza la mostra di illustratori “Artists for La Guarimba” ed è co-fondatrice del progetto multiculturale y multidisciplinare CinemAmbulante.

MIKEL MURILLO
Immagine Coordinata, Graphic Design e Programmatore di Documentario

Mikel (Spain, 1985) è un illustratore e fumettista. Con una Laurea in Belle Arti, collabora con diverse agenzie e riviste. Attualmente lavora a Connecting Brains, una azienda specializzata in Graphic Recording e Visual Thinking.
Mikel è il creatore della scimmia ufficiale de La Guarimba e di tutta la identità visiva del festival (dai disegni per social media alle illustrazioni e impaginazione del catalogo, i flyer e i poster del festival).

MARTA MIQUEL IRIARTE
Coordinatrice dei Sottotitoli, Coordinatrice del Progetto AVA
e Programmatrice di Documentario
marta@laguarimba.com

Marta (Spagna, 1984) è una traduttrice audiovisiva e ricercatrice. Con un Dottorato in Traduzione Audiovisiva e Accessibilità nei Media, e una lunga esperienza nella traduzione di cortometraggi, lungometraggi di fiction e documentario, unisce la ricerca con attività professionali. Dal 2015 coordina la squadra di Traduzione e Sottotitolazione de La Guarimba.

DANIELE ZUCCALÀ
Coordinatore Traduzioni Sottotitoli

Daniele (Italia, 1987) è laureato in Lingue e Letterature Moderne, due master in Traduzione e dottorando in fraseologia e linguistica dei corpus.

Attualmente vive a Lussemburgo dove lavora per il Centro di Traduzione degli Organi dell’Unione Europea. In precedenza ha lavorato per il IATE Support & Development Team (Interactive Terminology for Europe), and come coordinatore della piattaforma terminologica europea EurTerm. Prima di trasferirsi, ha vissuto per più di dieci anni in Spagna dove ha lavorato per la Dante Alighieri Málaga e la Fundación General de la Universidad de Málaga. Coordina l’area di traduzione audiovisiva de La Guarimba dal 2014.

ALEJANDRO RONDA
Direttore Tecnico

Alejandro (Spagna, 1981) si è laureato in Direzione della Fotografia. È Professore Certificato da BlackMagic Design per DaVinci Resolve.
Oltre ad insegnare, svolge il ruolo di Direttore della Fotografia e Produttore per diverse produzioni audiovisive tra le quali risalta il cortometraggio di Animazione UKA di Valle Comba, nominato ai Premios Goya 2017.
Per La Guarimba è incaricato dell’impianto elettrico, le luci e di salvarci quando tutte quelle cose disastrose che possono capitare in un festival, capitano.

CARLOS GARCÍA
Ingegnere del Suono

Carlos (Spagna, 1991) è l’Ingegnere del Suono del festival e il direttore della Radio Guarimba. Ha studiato Cinema a Madrid, si è Laureato in Storia dell’Arte. Attualmente segue un Master in Radio a RTVE, il gruppo radiotelevisivo della Spagna. Collabora in diversi progetti come Montatore Video. Tra i suoi lavori come editor “El Mundo Conmigo” vincitore di Documenta Madrid 2012.

ALEX SPAGNOLO
Responsabile della programmazione

alex@laguarimba.com

Alex (Catanzaro, 1993) è uno studente di Economia e Gestione Aziendale con base a Milano, da sempre appassionato per il mondo del cinema, e alla costante ricerca della bellezza concernente la relazione tra suono e immagini.
Dal 2015 inizia a seguire corsi privati sui differenti ruoli all’interno dell’industria cinematografica, dalla sceneggiatura alla distribuzione.
È il direttore artistico de La Grotta Dei Piccoli e selezionatore delle sezioni Video Musicali e Insomnia (sperimentale).

DIANA SCALFATI
Coordinatrice del progetto di sostenibilità CAMBUR e Social Media Manager
green@laguarimba.com

Diana Scalfati (Roma, 1990) è una fotografa e filmmaker freelance che si concentra su storie di interazioni tra persone, conservazione e diritti umani. Ha creato e curato materiale audio visivo per diverse non-profit come WWF AustraliaLarge Marine Vertebrates Research Institute Philippines. Ora collabora con La Guarimba curando i social media, creando storie visuali e coordinando il progetto di sostenibilità.

FRANCESCA PIAZZA
Proiezionista

Francesca (Italia, 1986) è social media manager, istruttrice di Yoga e insegnante di Inglese. Dopo essersi laureata alla Triennale in Informatica Musicale nel 2009, divenne stagista presso una televisione locale a Brescia come Segretaria di Produzione, Cameraman e Video Editor, mentre frequentava un Master in Comunicazione Web. Nel 2012 Francesca si spostò a Londra per frequentare la Laurea Specialistica in Economia Creativa & Film Making (presso Kingston University London). Dopo la laurea rimase nel Regno Unito fino al 2016, dove lavorò come Video Editor e collaborò con diverse startup come Content Strategist. Nel 2014 venne a conoscenza de La Guarimba International Film Festival e si propose come volontaria. Da allora si occupa delle proiezioni: si assicura che tutti i file video e i relativi sottotitoli possano essere proiettati al massimo della qualità, e crea tutte le scalette per ogni giornata del Festival.

JACINTA AGTEN
Programmatrice Documentario

Jacinta (Belgio, 1979) è nata e cresciuta in un piccolo villaggio. Senza televisione durante la sua infanzia, entrò il suo contatto con il cinema accade per la prima volta a vent’anni. Dopo aver esplorato il campo del teatro e della recitazione, decide di entrare nella scuola d’arte a Bruxelles, per fare un Master dell’Audiovisivo. Attraverso il cinema indipendente ha scoperto il suo amore per il mezzo. Mentre lavorava su temi come identità, potere, manipolazione e sessualità disturbata, ha studiato diversi generi per rappresentare questi soggetti. Nel 2014 ha girato il suo primo film di finzione “Olav”, che ha avuto molte selezioni al Festival Internazionale del Cinema e ha vinto il premio come miglior cortometraggio a La Guarimba. Da quel momento si innamorò di La Guarimba e nel 2017 entrò a far parte del team di programmazione del documentario.

SIMONE COLISTRA
Assistente di Produzione

Simone (Italia, 1996) ha una laurea in Management for Arts, Culture, Media and Entertainment all’Università Bocconi di Milano con specializzazione in festival ed eventi, lavora nell’ambito delle cultural policies, dell’organizzazione delle realtà culturali e dell’arts marketing.

MARGHERITA MONTI
Assistente di Produzione

Margherita (Italia,1992) ha una laurea in Cinema e audiovisivo. Si è formata alla Cineteca di Bologna in “Gestione della sala cinematografica”. Collabora con diverse associazioni culturali nella realizzazione di rassegne e festival, occupandosi soprattutto di comunicazione e fundraising.

VALERIA WEERASINGHE
Responsabile della programmazione della Grotta dei Piccoli
valeria.weerasinghe@gmail.com

Valeria (Italia, 1991) è un’illustratrice italiana con origini dello Sri Lanka. Dopo la sua prima laurea in Media Arts incentrata sulla produzione cinematografica e direzione di fotografia, si specializza in Character Animation alla Central Saint Martins, University of the Arts (Londra), unendo così le sue passioni per il mondo del cinema e dell’illustrazione. Collabora con vari nomi del mondo editoriale oltre a creare concept e personaggi per film animati. Attualmente vive in Irlanda dove lavora in uno studio di animazione all’interno del team di design per la realizzazione di un lungometraggio.

KEYBIS KEBA DANSO
Responsabile della programmazione di Karmala
karmalacultura@gmail.com

Keba Danso (1984, Senegal) si è laureata in Cinematografia e Gestione Culturale presso la Media Center School di Dakar, Senegal. Artista multidisciplinare, è presidente e fondatore dell’Associazione Giovanile per la Consapevolezza e la Solidarietà di Dakar, e fondatore a livello europeo dell’Associazione per la Promozione del Cinema Senegalese. Regolarmente impegnato in festival dedicati al cinema, è uno dei fondatori dell’Associazione Culturale Karmala in La Palma, Isole Canarie, che si occupa di promuovere l’interculturalità nelle scuole, nei centri giovanili e in varie università europee (Valencia, Siviglia, Berlino).

COLLABORATORI

Il festival non sarebbe così ricco di contenuti senza il contributo dei nostri collaboratori esterni che ogni anno ci aiutano a mettere insieme una proposta multiculturale e multidisciplinare.

SAM MORRILL (STATI UNITI), Vimeo

KEBA DANSO (SENEGAL), Karmala Cultura

FILIPPO BERARDONE (ITALIA), OFM

MARÍA ELENA POMBO (VENEZUELA), Fragmentario

ELLIE ZAHEDI (IRAN), Illustration Artists

FABRIZIO MARTIRE (ITALIA), Gummy Industries