Edizione 2026 – La Guarimba Film Festival

Dal 7 al 12 agosto si è svolta ad Amantea (CS), nel Sud Italia, la 14ma edizione del La Guarimba International Film Festival, che ha portato in città una comunità temporanea di artisti, registi, illustratori, musicisti, fotografi, giornalisti e persone da tutto il mondo, tutti accomunati dalla stessa ossessione: riportare il cinema alle persone, e le persone al cinema.

Durante il festival abbiamo proiettato più di 180 cortometraggi da 53 Paesi del mondo, tra fiction, animazione, documentario, videoclip musicale e cinema sperimentale, incluso il programma dedicato a La Grotta Dei Piccoli. Film che affrontano il nostro presente senza paura: guerre ridicole e tragedie reali, desiderio, corpi, rivoluzioni, amore, rabbia, assurdità e bellezza.

Anche quest’anno il festival si è svolto tra Il Terrenito, il nostro spazio culturale all’aperto gestito dall’Associazione Culturale La Guarimba, lo storico Cinema Teatro Sicoli, La Piccola Biblioteca di Amantea e il Lido Azzurro, trasformando la spiaggia, i vicoli del centro storico e il lungomare in un unico spazio festivaliero continuo per sei giorni.

La Guarimba è nata dal bisogno di più spazi culturali per il pubblico ed è stata una risposta diretta alla negligenza della politica locale.

La Piccola Biblioteca di Amantea, la nostra piccola biblioteca con spazi studio, uno studio musicale e una sala conferenze, continua a operare tutto l’anno. Solo tra gennaio e luglio 2026 ha ospitato 52 attività e corsi, con oltre 560 partecipazioni: un corso di teatro in quattro incontri chiuso da uno spettacolo finale, corsi di acquerello e musica (MusicAnto), corsi di alfabetizzazione informatica per migranti, corsi di comunicazione, giornate settimanali dedicate ai LEGO, un club di lettura mensile e proiezioni per bambini, oltre ai laboratori e alle proiezioni de La Grotta dei Piccoli.

Questa edizione si è svolta sotto un anticiclone africano, con un’ondata di caldo che ha reso ogni giornata del festival una vera sfida per tutta la squadra. Proprio a causa del caldo estremo, il tradizionale tour serale del centro storico è stato spostato a mezzanotte, e si è rivelato uno dei momenti più belli della settimana: un grande gruppo di ospiti e residenti che cammina tra le antiche case dei pescatori del centro storico di Amantea sotto le stelle, invece che sotto il sole d’estate.

Quest’anno anche Il Terrenito ha ricevuto un piccolo ma significativo aggiornamento: un nuovo pavimento effetto legno sul palco, che rende lo spazio più caldo e accogliente sia per chi si esibisce sia per il pubblico.

180+ cortometraggi, 78 ospiti e membri del team internazionale da almeno 23 Paesi, 15 illustratori con opere esposte, 11 tra workshop, talk e laboratori, 1 concerto e 2.187 spettatori totali in sei giorni: ogni anno il festival porta il cinema internazionale ad Amantea e ai suoi abitanti, creando un polo culturale per la città.

La 14ma edizione de La Guarimba International Film Festival è stata resa possibile grazie al Patrocinio del Parlamento Europeo, al Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica, al Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati, al Patrocinio della Provincia di Cosenza, a UNICEF Italia e al Touring Club Italia; con il sostegno del Ministero della Cultura e della Calabria Film Commission.

Il festival ha ricevuto il sostegno internazionale dell’Ambasciata d’Austria, dell’Ambasciata di Germania, dell’Ambasciata della Repubblica Ceca, dell’Istituto Polacco, dell’Ambasciata di Norvegia, dell’Ambasciata d’Australia, dell’Ambasciata d’Irlanda, dell’Ambasciata dei Paesi Bassi e dell’Accademia d’Ungheria a Roma.

Erling Hoem, Ministro Consigliere di Norvegia, si è unito alla squadra del festival per il pranzo ed è salito sul palco de Il Terrenito per un momento di saluti istituzionali.

Tra i partner: Caffè Guglielmo, Caribe Atómico Film Festival, Moleskine Foundation, F.lli Marano, con MyMovies.it come media partner e MyAirBridge come sponsor tecnico.

Ispirato dal lavoro della Moleskine Foundation e del Creativity Pioneers Fund, di cui La Guarimba fa parte, un taccuino Moleskine ha viaggiato tra i nostri ospiti per tutto il festival, portando con sé una domanda: “Cosa significa creatività per te?” Gli ospiti hanno risposto con disegni, riflessioni, collage e molto altro, lasciando dietro di sé un ritratto collettivo e artigianale di cosa significhi la creatività per questa comunità.

IL PROGRAMMA DELLA 14MA EDIZIONE

Nelle parole del direttore del festival Giulio Vita: “La 14ma edizione de La Guarimba porterà ad Amantea una comunità temporanea di artisti, registi, illustratori, musicisti, fotografi, giornalisti e persone provenienti da tutto il mondo, uniti dalla stessa ossessione: riportare il cinema alle persone e le persone al cinema. Per una settimana, il paese cambierà forma. Ci incontreremo sulla spiaggia, nei vicoli del centro storico, al Cinema Sicoli, dentro la Biblioteca e a Il Terrenito Guarimbero. Guarderemo film sotto le stelle, balleremo, mangeremo insieme, resteremo svegli a parlare fino a tardi e trasformeremo il cinema in qualcosa di vivo, disordinato e collettivo.”

“Volevamo costruire un festival che somigliasse al mondo come vorremmo che fosse: aperto, caotico, accogliente, curioso, misto e pieno di persone diverse sedute una accanto all’altra. Perché in questa festa, nessuno è escluso!”

Nel comunicato stampa ufficiale, Giulio Vita ha aggiunto: “In un momento in cui tutto sembra spingere verso l’isolamento, la paura e la guerra, continuiamo a credere nel cinema come spazio collettivo, accessibile e necessario. Alla Guarimba parleremo di creatività collettiva, di classe e razza, del sud e della lentezza come luoghi tanto fisici quanto filosofici.”

La selezione di quest’anno ha fatto spazio a storie sulla guerra e la sua assurdità, il desiderio, i corpi, le rivoluzioni, l’amore, la rabbia e la bellezza, culminando nel programma antimilitarista Serato Sguerrato, dove al pubblico sono state consegnate pistole ad acqua per prendere in giro la guerra e i guerrafondai attraverso il gioco, bagnandosi tutti insieme durante il programma di animazione dell’ultima serata.

I FILM PIÙ SIGNIFICATIVI

Tra i punti salienti della selezione internazionale c’è stato Debí tirar más fotos, il lavoro firmato da Bad Bunny insieme ad Arí Maniel Cruz Suárez, scelto dall’artista portoricano per la sua anteprima festivaliera italiana alla Guarimba: una favola poetica e surreale che riflette sulla memoria e sulle relazioni umane.

Il programma ha affrontato anche temi politici e sociali urgenti. Il cortometraggio palestinese I’m Glad You’re Dead Now di Tawfeek Barhom segue due fratelli che tornano nei luoghi della loro infanzia, muovendosi tra memoria e trauma in un contesto segnato da violenza e perdita. Sixty-Seven Milliseconds ricostruisce il percorso di un proiettile attraverso filmati di sorveglianza, trasformando il conflitto contemporaneo in un’indagine visiva sul tempo e la responsabilità.

Il festival ha dato spazio anche ai diritti civili e al corpo come territorio politico, attraverso opere come Abortion Party, un documentario ironico e radicale sul diritto all’aborto, e The Silence of Pomegranates, ambientato in Calabria, dove una donna rompe il silenzio intorno all’aborto nella regione.

L’animazione ha avuto un posto centrale anche nel programma, dal viaggio psichedelico di Acid City, all’eco femminista di My Name is Lilith, fino alla riflessione ecologica di Sea Angels, dove delle sirene sono costrette a emergere da oceani inquinati per chiedere aiuto agli umani.

I NOSTRI PROGRAMMATORI

La Selezione Ufficiale di questa edizione è stata curata dai nostri programmatori Óscar Peña, Valeria Weerasinghe, Francheska Rodríguez, Mikel Murillo, Maria Francesca Cianciaruso, Marta Miquel e Giulio Vita. Hanno lavorato per curare una selezione di film che rappresentasse la complessità e la ricchezza di culture, tradizioni e lingue da tutto il mondo.

I FILM IN CONCORSO

Quest’anno abbiamo ricevuto 1.031 film e il nostro team di programmazione li ha visti e discussi uno per uno, selezionando più di 180 film da 53 Paesi per la Selezione Ufficiale. Le categorie in concorso sono Fiction, Animazione, Documentario, Videoclip Musicale e Insomnia, la categoria dedicata al cinema sperimentale.

CINEMA TEATRO SICOLI

Una menzione speciale quest’anno va al Cinema Teatro Sicoli, lo storico cinemino di Amantea che conta più di 120 posti. Quest’anno ha ospitato sia la proiezione sperimentale di mezzanotte Insomnia della serata di apertura sia il programma speciale Dance Films, riportando il festival dentro uno dei luoghi culturali più significativi della città.

PROGRAMMI SPECIALI

Il festival ha aperto con un concerto inaugurale dell’Orchestra di Fiati Mediterranea, diretta dal maestro ospite Giuseppe Gloria, dedicato ad alcune delle colonne sonore più iconiche del cinema, tra cui musiche da Police Academy, Il Postino e Pearl Harbor. 300 spettatori hanno riempito Il Terrenito per la serata inaugurale.

Ogni sera, il festival ha diviso le proiezioni in un programma All Ages e un programma 14+ a Il Terrenito. Nella serata di apertura, il programma è proseguito a mezzanotte con Insomnia, la selezione di cinema sperimentale proiettata al Cinema Teatro Sicoli, dove il pubblico è rimasto fino alle prime ore del mattino per i film più strani e inquietanti della selezione.

Nella quinta serata, il programma speciale Dance Films, annunciato nel programma come proiezione a location segreta, si è tenuto dopo mezzanotte al Cinema Teatro Sicoli davanti a 120 spettatori, una selezione che metteva in luce la capacità del corpo di comunicare attraverso il movimento.

Caribe Atómico è un festival cinematografico a Caracas, in Venezuela, ed è il festival gemello de La Guarimba, dedicato ai cortometraggi caraibici e latinoamericani. Quest’anno, all’interno del programma Caribe Atómico, abbiamo proiettato TODASANA, un cortometraggio documentario sulla risposta de La Guarimba al terremoto che ha colpito il Venezuela quest’anno, in un momento in cui il legame tra le nostre due comunità sembrava più importante che mai.

Nella serata di chiusura, Giampaolo Calabrese, direttore della Calabria Film Commission, è salito sul palco per il talk Bella Come Il Cinema, presentando il progetto della Fondazione Calabria Film Commission che collega i paesi e i luoghi più iconici della Calabria attraverso cultura, cinema e promozione territoriale. Il festival è stato sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito di questo progetto.

Prima, sempre quella sera, al Lido Azzurro, la giornalista Sara Paolella (Scomodo) ha intervistato DJ Turbolenta per il talk Politics & Electronic Music, davanti a 40 persone, discutendo del rapporto tra cultura dei club, identità, migrazione e attivismo contemporaneo. Turbolenta ha poi chiuso la serata con un DJ set per 60 persone, mescolando sonorità arabe, nordafricane ed elettroniche contemporanee in una narrazione musicale tra memoria, resistenza e cultura dei club — un aperitivo al tramonto sul rooftop del Lido Azzurro, il giorno dopo la proiezione dei Dance Films al Cinema Sicoli.

L’ultimo programma speciale, Serato Sguerrato, è stato curato dal collettivo internazionale Serato Animato: un programma nato per prendere in giro la guerra e i guerrafondai attraverso le opere di animazione più sfrenate, irriverenti e sperimentali prodotte dal collettivo, proiettato nell’ultima serata. Durante la proiezione, al pubblico sono state distribuite pistole ad acqua personalizzate, trasformando la sala in un evento performativo e partecipativo in cui gli spettatori sono diventati parte attiva dell’esperienza.

LA GROTTA DEI PICCOLI

La Grotta Dei Piccoli, realizzata con il patrocinio di UNICEF Italia e curata da Valeria Weerasinghe, è il nostro programma dedicato a bambini e ragazzi. Ogni giorno, presso La Piccola Biblioteca, dal 7 al 12 agosto, il festival ha presentato 100 cortometraggi animati da tutto il mondo, accuratamente selezionati per offrire una varietà ricca, stimolante e coinvolgente di stili, tecniche e modi di raccontare storie. Come sempre, il programma è stato diviso in due parti: una per i bambini più piccoli e una per i più grandi, ciascuna con il proprio orario di proiezione, garantendo un’esperienza su misura per ogni fascia d’età. Quest’anno il festival ha introdotto anche Teen Drama, una nuova sezione creata appositamente per gli adolescenti, che esplora cosa significhi crescere in un mondo difficile. È tornata anche la selezione Cambur, che presenta cortometraggi animati che affrontano la sostenibilità ambientale in modo creativo e poetico.

Ogni giorno alle 18:00, prima delle proiezioni serali, La Grotta dei Piccoli ha offerto un laboratorio creativo gratuito: il Carbone Paper Photo Lab, dedicato alla fotografia istantanea e alla sperimentazione visiva attraverso carta, luce e immagini (19 partecipanti), un laboratorio di collage con una sessione per bambini (21 partecipanti) e una per adulti (17 partecipanti), l’immersivo laboratorio Drawing Under Water World (12 partecipanti), il Doodle Space di disegno libero (17 partecipanti) e, l’ultimo giorno, un laboratorio di magia analogica guidato dall’artista Maria Degtiarenko (18 partecipanti), dove i partecipanti hanno imparato a raccontare una storia con un solo scatto.

Nella serata di chiusura, prima dei premi, La Grotta dei Piccoli ha proiettato il proprio Best of La Grotta dei Piccoli 2026, una selezione dei cortometraggi più amati della settimana, scelti dai bambini stessi. La giuria de La Grotta Dei Piccoli, composta interamente da bambini, vota il proprio film preferito dopo ogni proiezione: quest’anno il Premio La Grotta dei Piccoli è andato a Line 12 di Sarah Schulz e Christopher Schmier.

LE ATTIVITÀ DEL FESTIVAL

Nei sei giorni del festival, abbiamo organizzato molte attività per favorire comunità e connessione, non solo tra gli ospiti ma anche all’interno del team, dai laboratori ai workshop, ai talk e a una pulizia della spiaggia, fino ai pasti condivisi e ai momenti di puro divertimento.

WORKSHOP E TALK

Hate Subtitles? Let’s Talk!, tenuto a La Piccola Biblioteca e condotto dalla Dr.ssa Marta Miquel Iriarte, è stata una masterclass sul mestiere invisibile del sottotitolaggio per 18 partecipanti. È partita dalle lamentele di tutti, con ogni partecipante che ha condiviso cosa proprio non sopporta dei sottotitoli, per poi passare a esercizi pratici e giochi che hanno rivelato quanto lavoro e quante scelte si nascondano dietro poche righe di testo in fondo allo schermo. Per La Guarimba l’accessibilità non è un dettaglio: i nostri sottotitoli non devono essere solo bilingue, ma soprattutto leggibili e comprensibili per tutti, ed è per questo che momenti come questo contano per noi.

Il terzo giorno, il regista d’animazione candidato all’Oscar João Gonzalez ha condotto la masterclass The Music as a Road to Film a La Piccola Biblioteca davanti a 45 persone, raccontando il percorso creativo che lo ha portato dal pianoforte agli Academy Awards.

Il quarto giorno, al Lido Azzurro, Eileyn “La Negra” Ugueto, artista venezuelana e ricercatrice di tradizioni afro-venezuelane, ha condotto El Tambor del Caribe (Malembe: Venezuelan Drums), un workshop esperienziale per 70 persone dedicato al ritmo come pratica collettiva, identità culturale e memoria afro-caraibica, costruito su tamburi, canto, movimento ed esercizi collettivi: un piccolo momento magico condiviso tra guarimberos, bagnanti di Amantea e chiunque si sia avvicinato per unirsi.

Durante il festival, la voce e il tamburo de La Negra sono stati registrati anche nello studio musicale de La Piccola Biblioteca, con il nostro tecnico del suono Fran Rousset. Il canto Malembe, sacro nella tradizione afro-venezuelana, è diventato il suono del video di chiusura di quest’anno: un modo per chiudere il cerchio e abbracciarci in questo canto sacro.

IL TOUR DI MEZZANOTTE DI AMANTEA

Ogni anno portiamo i nostri ospiti in un tour del centro storico di Amantea per far scoprire loro il nostro paese e la nostra comunità. Il tour di quest’anno era originariamente programmato per la prima serata, ma a causa dell’ondata di caldo è stato spostato a mezzanotte: 70 tra ospiti e residenti hanno camminato insieme tra gli antichi vicoli dei pescatori del centro storico sotto le stelle, invece che sotto il sole estivo.

PULIZIA DELLA SPIAGGIA

La mattina del quinto giorno, 40 membri del nostro team e ospiti si sono ritrovati al Lido Azzurro per pulire la spiaggia, prendendosi cura dell’ambiente che li ospita e costruendo un senso di comunità e responsabilità.

I PRANZI ALLA GUARIMBA

Quest’anno abbiamo organizzato tre pasti condivisi durante il festival. Il primo è stato un pranzo a base di frisella, un modo per far conoscere ai nostri ospiti la cultura gastronomica calabrese. Il secondo ha portato tutta la comunità in spiaggia per panini, un bagno e un momento insieme al mare. L’ultimo è stato un’arepada: 200 arepas preparate insieme per ricordare da dove veniamo.

OLTRE IL FESTIVAL

ARTISTS FOR LA GUARIMBA

Artists for La Guarimba è la nostra mostra annuale di illustrazione, online e offline, che riunisce illustratori da tutto il mondo chiamati a reinterpretare lo slogan del festival, “il cinema alle persone, e le persone al cinema”, attraverso linguaggi, segni e sensibilità diverse. Per questa edizione, 15 illustratori provenienti da diverse parti del mondo sono stati invitati a reinventare la nostra scimmietta nel proprio stile: Mikel Murillo (Spagna), Josh Simmons (USA), Alex Gamsu Jenkins (Regno Unito), Gaia Alari (Italia), Santa Gata (Bolivia), Juli Tudisco (Ungheria), Jaan Roomus (Estonia), Marianne Gretteberg Engedal (Norvegia), Eva Rust (Svizzera), Alonso Galué (Venezuela), Chuu Wai (Myanmar), Hanson Akatti (Ghana), Shar Tui’Asoa (Hawaii), Shehzil Malik (Pakistan) e Precious Seronga (Tanzania). Per la prima volta, la mostra di quest’anno ha accolto artisti da Paesi mai rappresentati prima in Artists for La Guarimba, rendendo la mostra più internazionale che mai e trasformando Amantea in un punto d’incontro giocoso di culture, immaginari e linguaggi visivi da tutto il mondo.

ARTISTI IN RESIDENZA

Quest’anno abbiamo ospitato due artisti in residenza. Maria Degtiarenko (USA), fotografa e artista multimediale, ha condotto il laboratorio Analog Magic per i giovani giurati de La Grotta dei Piccoli, si è improvvisata ritrattista con fotocamera istantanea per il festival, e ha scattato un nuovo rullino del suo progetto PANS durante l’edizione di quest’anno. Alice Cerreto (Italia), fotografa, ha dedicato il suo progetto a quello che considera il cuore del festival: non solo i cortometraggi, ma il modo in cui le persone si ritrovano insieme.

L’IMPATTO DEL FESTIVAL SUL TERRITORIO

Ciò che nasce dall’incontro tra una comunità creativa internazionale e un paese calabrese pieno di storia e bellezza è unico, uno scambio attraverso cui entrambe le comunità trovano ricchezza umana, valore sociale e diversità culturale.

La Guarimba è orgogliosa di lavorare in sinergia con la Calabria Film Commission, quest’anno come parte ufficiale del progetto Bella Come Il Cinema, per decostruire gli stereotipi sulla regione e renderla un vero centro di attrazione culturale e vivacità artistica. Il festival non ha alcun costo per la città di Amantea, ma è finanziato con fondi raccolti attraverso bandi regionali, nazionali e internazionali, sponsor, ambasciate, donazioni e vendita di gadget. Quest’anno, 22.067 € sono stati spesi solo per l’ospitalità, denaro rimasto direttamente nell’economia locale di Amantea.

LA COMUNITÀ DE LA GUARIMBA

La 14ma edizione de La Guarimba International Film Festival ha ospitato 78 tra ospiti e membri del team internazionale. In base alla provenienza dei nostri ospiti, il festival ha riunito persone da almeno 23 Paesi: Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Belgio, Repubblica Ceca, Svezia, Germania, Ungheria, Irlanda, Giappone, Francia, Spagna, Grecia, Svizzera, Norvegia, Austria, Polonia, Portogallo, Lituania, Croazia, Venezuela, Egitto e Danimarca. Per molti di loro era la prima volta in Calabria, per alcuni la prima volta in Italia. L’idea del festival è sempre stata quella di creare una comunità che vive insieme un’esperienza multiculturale condivisa, scoprendo la cultura calabrese e l’identità calabro-venezuelana che caratterizza il festival.

I PREMI

La giuria che ha assegnato i premi delle categorie in concorso era composta da tre figure centrali del cinema contemporaneo: João Gonzalez, regista, animatore e compositore portoghese, candidato all’Oscar per Ice Merchants; Gabrielė Cegialytė, direttrice del Vilnius Short Film Festival e Managing Director di Lithuanian Shorts; e Sara Jurinčić, regista croata attiva tra cinema sperimentale e documentario.

I premi sono stati consegnati nella serata di chiusura: i vincitori delle categorie in concorso, il Premio del Pubblico “Vitaliano Camarca” e il Premio Nonna Saveria, mentre il Premio La Grotta dei Piccoli è stato assegnato in parallelo a La Piccola Biblioteca.

I FILM PREMIATI

MIGLIOR FICTION: Nobody Barks di Júlia Coldwell Serra

MIGLIOR ANIMAZIONE: Acid City di Jack Wedge e Will Freudenheim

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Their Eyes di Nicolas Gourault

MIGLIOR FILM SPERIMENTALE “INSOMNIA”: December Rumbles di Ziyang Liu

MIGLIOR VIDEOCLIP MUSICALE: Le goût du ciel di Pierre-Julien Fieux

PREMIO “LA GROTTA DEI PICCOLI” (assegnato dalla Giuria dei Bambini): Line 12 di Sarah Schulz e Christopher Schmier

PREMIO NONNA SAVERIA (noto anche come Premio Nonnina): Filippo Berardone

Dedicato alla memoria di Nonna Saveria e alle persone che, anno dopo anno, sostengono La Guarimba con il loro tempo, il loro lavoro e la loro generosità, il Premio Nonna Saveria di quest’anno è stato assegnato a Filippo Berardone, una delle forze trainanti del progetto durante tutto l’anno, riconosciuto per il suo impegno, la sua disponibilità a rimboccarsi le maniche e il suo carattere generoso e orientato alle soluzioni.

IL PREMIO DEL PUBBLICO “VITALIANO CAMARCA”

Istituito per portare avanti la testimonianza del grande animatore culturale amanteano e coltivare la memoria collettiva del paese, il Premio del Pubblico “Vitaliano Camarca” è stato ancora una volta votato dal nostro pubblico, che quest’anno ha espresso 210 voti per scegliere il proprio film preferito.

Il film più votato dal pubblico è stato Time Flies di Tommaso Zerbi, presente al festival e che ha ritirato il premio di persona.

CREDITI

DIREZIONE ARTISTICA
Giulio Vita

SCIMMIETTA/GRAFICA/CATALOGO
Mikel Murillo

LOGO INSOMNIA
Kerry Roper

PROGRAMMATORI
Óscar Peña, Giulio Vita
Marta Miquel, Mikel Murillo
Valeria Weerasinghe, Francheska Rodríguez
Maria Francesca Cianciaruso

COORDINATRICE DI PRODUZIONE
Lilibeth Bolívar

TRAILER
Patricia Rivero, Pedro Guerra

LA GROTTA DEI PICCOLI
Valeria Weerasinghe, Louca Francisco

UFFICIO STAMPA
Valeria Bonacci

FOTOGRAFIA
Antonio Reda

VIDEO
Fortunato Valente

PIANO DI SICUREZZA
Salvatore Socievole

TEAM TRADUZIONE E SOTTOTITOLAGGIO
Project Manager: Marta Miquel Iriarte, Daniele Zuccalà
Controllo Qualità: Sherin Abu-Taleb

TIROCINANTI
Sabrina Mangione (ISTRAD)
Maddalena Pol (ISTRAD)
Sara Brambilla (ISTRAD)
Alessia Agosti (ISTRAD)
Martina Brunelli (ISTRAD)
Simona Costantina Cozzolino (UNIBO)
Lorenzo Costabile (Volontario)
Juliette Regent (IAE de Lille)
Justine Esteves (Université de Lille)

PROIEZIONISTA
Francheska Rodríguez

TECNICO DEL SUONO
Carlos García

ASSISTENTE AUDIO
Francisco Rousset

TECNICO LUCI
Oscar Peña

VOLONTARI
Osmely José Piña Soto, Aurora Mercadante, Jelisaveta Bogetić

CONCERTI
Orchestra di Fiati Mediterranea, DJ Turbolenta

ARTISTI IN RESIDENZA
Maria Degtiarenko, Alice Cerreto

GUARIMBA BONUS

Guarda qui sotto il video riassuntivo dell’edizione di quest’anno, chiuso dal canto sacro di La Negra Ugueto, Malembe, registrato durante il festival nello studio musicale de La Piccola Biblioteca.

Il nostro tecnico del suono ha creato una playlist da ascoltare prima delle proiezioni, dopo e durante le pause. Il link Spotify si trova qui: