Dal 7 al 12 agosto si è svolta ad Amantea (CS), nel Sud Italia, la 14ma edizione del La Guarimba International Film Festival, che ha portato in città una comunità temporanea di artisti, registi, illustratori, musicisti, fotografi, giornalisti e persone da tutto il mondo, tutti accomunati dalla stessa ossessione: riportare il cinema alle persone, e le persone al cinema.
Durante il festival abbiamo proiettato più di 180 cortometraggi da 53 Paesi del mondo, tra fiction, animazione, documentario, videoclip musicale e cinema sperimentale, incluso il programma dedicato a La Grotta Dei Piccoli. Film che affrontano il nostro presente senza paura: guerre ridicole e tragedie reali, desiderio, corpi, rivoluzioni, amore, rabbia, assurdità e bellezza.
Anche quest’anno il festival si è svolto tra Il Terrenito, il nostro spazio culturale all’aperto gestito dall’Associazione Culturale La Guarimba, lo storico Cinema Teatro Sicoli, La Piccola Biblioteca di Amantea e il Lido Azzurro, trasformando la spiaggia, i vicoli del centro storico e il lungomare in un unico spazio festivaliero continuo per sei giorni.
La Guarimba è nata dal bisogno di più spazi culturali per il pubblico ed è stata una risposta diretta alla negligenza della politica locale.
La Piccola Biblioteca di Amantea, la nostra piccola biblioteca con spazi studio, uno studio musicale e una sala conferenze, continua a operare tutto l’anno. Solo tra gennaio e luglio 2026 ha ospitato 52 attività e corsi, con oltre 560 partecipazioni: un corso di teatro in quattro incontri chiuso da uno spettacolo finale, corsi di acquerello e musica (MusicAnto), corsi di alfabetizzazione informatica per migranti, corsi di comunicazione, giornate settimanali dedicate ai LEGO, un club di lettura mensile e proiezioni per bambini, oltre ai laboratori e alle proiezioni de La Grotta dei Piccoli.
Questa edizione si è svolta sotto un anticiclone africano, con un’ondata di caldo che ha reso ogni giornata del festival una vera sfida per tutta la squadra. Proprio a causa del caldo estremo, il tradizionale tour serale del centro storico è stato spostato a mezzanotte, e si è rivelato uno dei momenti più belli della settimana: un grande gruppo di ospiti e residenti che cammina tra le antiche case dei pescatori del centro storico di Amantea sotto le stelle, invece che sotto il sole d’estate.
Quest’anno anche Il Terrenito ha ricevuto un piccolo ma significativo aggiornamento: un nuovo pavimento effetto legno sul palco, che rende lo spazio più caldo e accogliente sia per chi si esibisce sia per il pubblico.









































